La Storia del Club

Il 2 Aprile 1893, fu inaugurato il primo club di Tennis del Principato, il "Lawn Tennis di Monte-Carlo", costruito sulle cantine dell'"Hôtel de Paris".

12 anni dopo, nel 1905, la SBM decide della sua trasferta alla "Condamine" affinchè permetta la costruzione di una dependance dell'albergo. Il Club beneficierà quindi di un campo supplementare, di un tiro con l'Arco e di un Croquet.

A causa dell'espansione urbana e immobiliare della città, il Club è nuovamente spostato, questa volta, sul tetto di un garage di Beausoleil. Cosi sono stati edificati tre campi con qualche tribuna, un Club House, una parete di allenamento, inaugurati il 28 Gennaio 1921 sotto il nome di "La Festa Country Club".

Nel 1925, Suzanne Lenglen che si era allontanata dal torneo di Monte-Carlo, torna a disputare la competizione del Principato e George Pierce Butler, ricco mecenate americano appassionato di tennis e in ammirazione davanti alla prima giocatrice mondiale, stima che il Club della Festa è indegno del suo talento. Cosi all'indomani del torneo del 1925, intraprese un'operazione di persuasione presso le autorità sportive e la SBM affinchè un nuovo club più prestigioso fosse creato. 

" Avrebbe bisogno di uno scrigno all'altezza del suo statuto di star e non il semplice tetto di un garage" 

G. Butler, 1925

Contemporaneamente S.A.S. il Principe Louis II, constato il rallentamento del turismo di villegiatura sulla Costa Azzura, decise di investire più di 100 milioni di franchi nell'edificare stabilimenti estivi e nuovi campi da tennis.

Per la mancanza di spazio in Principato, la SBM acquisì qualche ettaro di terreni situati a St Roman sul comune di Roquebrune-Cap-Martin e più di 1500 operai saranno all'opera per costruire le diverse terrazze che si stenderanno dalla strada di Monaco-Mentone al Mediterraneo. 

Disegnato dall'architetto Letrosne, il club è di uno stile nuovissimo, di estetica molto Art-Déco ; su ogni terrazza sono disposti due o tre campi separati con cespugli di fiori o cipressi. 20 campi sono previsti, 12 per la competizione internazionale, 8 per il tempo libero. I viali sono protetti dal sole da un gioco di pergole e di piante intrecciati. Il ristorante ha una capacità di 150 ospiti, gli spogliatoi attrezzati di armadietti individuali potranno accogliere 700 soci. Questo capolavoro di disposizione è, secondo il gran giocatore dell'epoca Teddy Tinling, un vero inno al tennis.

Il bar è un gioello di arredamento degli anni 20 

Il Club fu inaugurato in pompa magna nel Febbraio 1928, da S.A.S. il Principe Luigi II di Monaco, in presenza di tante teste coronate tra cui il Rè Gustave V di Svezia, appassionato di tennis, il Duca di Connaught, il Principe Nicolas di Grecia, la Grande Duchessa Hélène e il Gran Duca André di Russia. Sarà ribattezzato dieci mesi più tardi : "Il Monte-Carlo Country Club".

Il ritorno della famiglia Butler nel dopo guerra, permetterà al Monte-Carlo Country Club di ritrovare il suo dinamismo e la sua attratività passati. Gloria Butler, la figlia del Signor George Pierce Butler non si darà tregua fino agli anni 70 per operarsi all'irradiamento del club e l'organizzazione del torneo.

Nel 1972 alla richiesta di S.A.S. il Principe Ranieri III, S.A.S. la Principessa Antoinette accetterà la presidenza del club che guiderà fino al 2008, anno in cui sua figlia la Baronessa Elizabeth-Ann de Massy riprenderà le redini del Club e continuerà l'opera di modernizzazione e di abbellimento di questo gioiello che fronteggia il Mediterraneo.

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